Jokic decide: i cinque (+1) campioni più impressionanti dell’attuale NBA

Jokic decide: i cinque (+1) campioni più impressionanti dell’attuale NBA
Jokic (Instagram)

In un mondo dove il talento abbonda e le stelle brillano con intensità caleidoscopica, la lega NBA è un palcoscenico che non si stanca mai di regalare spettacolo. Fra gli astri che illuminano questa costellazione di campioni, uno in particolare, il serbo Nikola Jokic, scolpisce il proprio mito a suon di triple-doppie e magie sotto canestro. Virtuoso del parquet e profeta dell’assist, Jokic si è cimentato in un esercizio che sfida l’immaginario del fanatico della pallacanestro: nominare la propria top 5 (+1) dei giocatori che oggi regnano sovrani nella NBA. I nomi sono stati fatti da Jokic nel corso della trasmissione Youtube del suo compagno Porter Jr.

In principio, il gigante dei Denver Nuggets innalza al trono il re indiscusso di questa era, quel LeBron James che con la sua forza titanica e la sua intelligenza cestistica ha ridisegnato i canoni del successo nell’olimpo del basket. Si tratta di una scelta che non sorprende, considerando l’influenza e l’aura quasi mitologica che avvolge la figura di LeBron, capace di dominare il gioco in lungo e in largo.

Non potevano mancare Durant e Leonard nella classifica di Jokic

Subito dopo, il nostro Jokic volge lo sguardo verso l’oriente, dove il fenomeno greco Giannis Antetokounmpo, con i suoi slanci lunari e la sua energia inesauribile, incarna il prototipo del giocatore moderno. Con un fisico scolpito dagli dei e un talento che trascende i confini, Antetokounmpo è un prescelto nel pantheon dei grandi, una forza della natura che lascia il segno a ogni passaggio.

E come potrebbe un profeta del basket trascurare il poeta del dribbling, quel Stephen Curry che con la sua magistrale arte del tiro ha rivoluzionato il concept stesso del punto da tre? Jokic riconosce nel guerriero dorato dei Golden State Warriors il genio che ha fatto del tiro da lontano una letale ed affascinante forma d’arte, trasformando ogni azione in un potenziale capolavoro.

Ma ogni artista ha bisogno di un muso ispiratore, e chi meglio dell’inarrestabile Kevin Durant può ricoprire questo ruolo? Il suo gioco fluido e la sua capacità di segnare da ogni angolazione del campo hanno consegnato KD alle pagine dorate della storia NBA, e Jokic, con occhio critico e ammirato, non può che inserirlo in questa sua ristretta cerchia di eletti.

A chiudere questo quintetto di meraviglie, Jokic seleziona Kawhi Leonard, il silenzioso assassino, il cui gioco difensivo è una trappola mortale per qualsiasi avversario e la cui freddezza in attacco congela il sangue nelle vene di chi osa sfidarlo. Con un gioco impeccabile e una determinazione di ferro, Leonard rappresenta l’apoteosi di un campione completo.

Anche Eembiid in lista

Eppure, in questo vorticoso universo di stelle, Jokic non può esimersi dal concedere una menzione speciale, un +1 che rompe i limiti del convenzionale. È Joel Embiid, il colosso dei Philadelphia 76ers, a guadagnarsi questo onore, per la sua abilità nel dominare la zona pitturata e per quella capacità di imporsi come una forza gravitazionale in entrambi i lati del campo.

Queste sono le scelte di Nikola Jokic, il vate della palla a spicchi, le cui decisioni rispecchiano la grandezza e la complessità del gioco che tanto ama. E mentre il dibattito sui migliori continua ad infiammare i cuori degli appassionati, una cosa è certa: nel regno della NBA, gli dei camminano tra noi, e la loro epica è scritta ogni notte, sotto la luce abbagliante dei riflettori.