Ritorno alle origini: le parole di De Ligt sull’Ajax

Ritorno alle origini: le parole di De Ligt sull’Ajax
De Ligt (Instagram)

Matthijs de Ligt è un nome che evoca immediatamente sentimenti di ammirazione e rispetto nel mondo del calcio, soprattutto tra gli appassionati dell’Ajax. Il difensore olandese, che attualmente incanta i tifosi con le sue prestazioni in una delle squadre europee più blasonate, non ha mai nascosto il forte legame che lo unisce al club di Amsterdam, una relazione che continua a prosperare nonostante la distanza.

Durante un’intervista concessa ai canali ufficiali dell’Ajax, de Ligt ha condiviso riflessioni e sentimenti riguardo la sua esperienza passata e le possibilità di un futuro ritorno all’ombra dell’Amsterdam ArenA. Le sue parole sono state un chiaro indizio del profondo affetto che nutre per il club che lo ha lanciato nel panorama calcistico internazionale.

Con un tono di voce sincero e appassionato, l’ex capitano dell’Ajax ha esposto i suoi pensieri riguardo alla durata della sua permanenza nella squadra prima di fare il grande salto verso campionati più competitivi. “Ho giocato tre anni in prima squadra, un periodo che a posteriori mi sembra relativamente breve. In effetti, avevo immaginato di potermi godere l’esperienza all’Ajax per un tempo più lungo, ma le circostanze hanno preso una piega diversa da quella che tutti ci aspettavamo, e io per primo,” ha ricordato de Ligt.

De Ligt ricorda con piacere i vecchi tempi

L’idea di un suo ritorno all’Ajax non è solo un sogno remoto. De Ligt parla di questa eventualità con un senso di possibilità e desiderio, lasciando intendere che sarebbe più che felice di indossare nuovamente la maglia del club olandese. “Ogni tanto ci penso e credo che succederà,” ha confidato, accendendo le speranze dei tifosi. “Se si presentasse l’opportunità di tornare, sarei entusiasta di coglierla. Tutto può succedere nel calcio, non è possibile saperlo con certezza, ma se dovessi decidere oggi, sì, mi piacerebbe tornare.”

Il legame tra de Ligt e l’Ajax non è un’eccezione nel mondo del calcio. Infatti, anche altri giocatori hanno mantenuto relazioni simili con i loro club formativi. Prendendo ad esempio un compagno di squadra e connazionale, Frenkie de Jong, de Ligt immagina che anch’egli condivida questo stesso tipo di attaccamento emotivo. “Per De Jong? Immagino di sì,” ha supposto, suggerendo così che anche il centrocampista possa un giorno considerare un ritorno tra le fila dell’Ajax.

Queste dichiarazioni di de Ligt non fanno altro che sottolineare la profonda connessione che esiste tra i giocatori e i club che hanno contribuito alla loro crescita professionale. È una storia di fedeltà, gratitudine e affetto che va oltre i risultati sul campo, dimostrando che nel calcio, come nello sport in generale, i legami umani restano uno degli aspetti più affascinanti e coinvolgenti.