Resistenti al freddo: le auto elettriche che brillano nei test norvegesi

Resistenti al freddo: le auto elettriche che brillano nei test norvegesi
Freddo autonomia auto

Il clima freddo rappresenta una delle principali sfide per i veicoli elettrici, particolarmente nei paesi dove gli inverni sono più severi, come ad esempio in Norvegia. La capacità delle batterie di immagazzinare e rilasciare energia può essere notevolmente influenzata dalle basse temperature, influenzando di conseguenza l’autonomia del veicolo. È quindi di cruciale importanza comprendere come le auto elettriche si comportino in queste condizioni estreme.

Risultati dei test invernali

In Norvegia, l’associazione automobilistica Norges Automobil Forbund (NAF) ha condotto test approfonditi su 31 modelli di auto elettriche in condizioni di freddo estremo, con temperature che vanno da 0 a -10 gradi Celsius. Questi test forniscono dati preziosi sull’impatto del freddo sull’autonomia delle batterie e suggeriscono quali veicoli elettrici mantengano meglio le loro prestazioni in situazioni climatiche avverse.

Le più sorprendenti prestazioni elettriche

I risultati hanno evidenziato alcune performance eccezionali, come nel caso della Tesla Model 3 Long Range Dual Motor, che ha raggiunto un’autonomia di 521 km, superiore a quella di veicoli di fascia alta come la Mercedes EQS 580 4Matic e la BMW iX xDrive 50. Ma non solo l’autonomia totale è importante, altrettanto significativa è la perdita di autonomia in rapporto a quella dichiarata. Su questo fronte, modelli come la BYD Tang, la Tesla Model Y Long Range Dual Motor, la Porsche Taycan 4 Cross Turismo, la Kia EV6 4WD e la Nio ES8 Long Range hanno dimostrato di essere particolarmente resistenti al freddo.

Perdite di autonomia in alcuni modelli

Non tutti i veicoli elettrici testati hanno mostrato buone performance in condizioni di freddo. Veicoli come la Skoda Enyaq iV80 hanno sperimentato una riduzione dell’autonomia di quasi un terzo rispetto al valore dichiarato, mentre la Peugeot E-2008 e la Polestar 2 Long Range hanno subito perdite superiori al 28%.

Il progresso e la strada da percorrere

Il confronto con i dati dei test precedenti mostra un trend di miglioramento. La perdita media di autonomia per le 31 auto testate è scesa al 19%, rispetto al 25% registrato nei test più vecchi. Ciò dimostra che ci sono stati progressi nel tempo, ma secondo il NAF è necessario ancora lavorare, specialmente nello sviluppo tecnologico delle batterie, per ridurre ulteriormente l’impatto del freddo sulle prestazioni delle auto elettriche.

L’importanza della ricerca continua

Questi studi enfatizzano l’importanza delle condizioni ambientali e climatiche nella scelta e nell’uso dei veicoli elettrici. È evidente l’urgenza di continuare la ricerca nel campo delle batterie per veicoli elettrici, per garantire che questi possano affrontare con successo le sfide poste dalle basse temperature. Con il progresso tecnologico in atto, l’industria automotive sta evolvendo per adattare sempre meglio le auto elettriche alle varie condizioni climatiche, rendendole una scelta pratica e sostenibile a livello globale.