L’ira dell’azionista: il presidente della Sampdoria Marco Lanna si dimette dopo il confronto con il misterioso finanziatore!

L’ira dell’azionista: il presidente della Sampdoria Marco Lanna si dimette dopo il confronto con il misterioso finanziatore!
Sampdoria

Nel mondo dello sport, e in particolare nel calcio, certe separazioni sono destinate a lasciare un segno profondo e indelebile. È il caso dell’ultima frattura che scuote il blasonato club blucerchiato: Marco Lanna, presidente della Sampdoria, ha deciso di lasciare il timone della società. La notizia della sua dimissioni ha colpito come un fulmine a ciel sereno l’ambiente ligure, segnando un nuovo capitolo di una vicenda già complessa e delicata.

Lanna, eroe della Sampdoria che alzò lo scudetto al cielo nel 1991, era giunto alla guida del club in un momento di emergenza, precisamente il 23 dicembre 2021, in seguito all’arresto dell’ex presidente Ferrero. La sua presenza aveva riportato un soffio di orgoglio e speranza tra le fila dei tifosi, ma il rapporto tra il presidente e l’azionista di riferimento Matteo Manfredi, in sella dal 30 maggio e artefice della scalata alla società insieme con Andrea Radrizzani, si è via via incrinato fino a sfociare nell’irreparabile.

Il quotidiano “Il Secolo XIX” ha fatto trapelare che l’insofferenza di Lanna era percepibile da tempo e si è acuita a seguito di un recente episodio: l’ex difensore non è stato convocato a un evento importante organizzato da Manfredi presso l’Acquario della città. Un gesto che ha forse segnato il punto di non ritorno nel loro rapporto. Dalle voci che circolano, ci sarebbero stati tentativi di appianare le divergenze, ed effettivamente, in una dichiarazione post-partita contro il Modena, Manfredi aveva espresso parole di stima nei confronti di Lanna, delineandolo come una figura cardine per il tifo e la società, una memoria storica da preservare, con cui si stava cercando di trovare un accordo per il futuro.

Tuttavia, le speranze di una riconciliazione appaiono esigue. Il distacco sembra ormai un canale troppo ampio da colmare. L’addio di Lanna dalla presidenza della Sampdoria non è solo la chiusura di un capitolo amministrativo, ma anche la fine di una connessione emotiva tra la squadra e uno dei suoi eroi storici.

Questo “divorzio” rappresenta una sfida per la dirigenza del club: dovranno ora dimostrare di poter navigare le acque turbolente della Serie A senza la guida di una figura tanto influente e carismatica come Lanna. Allo stesso tempo, il cuore dei tifosi si stringe al pensiero che il legame tra il loro presidente e la squadra possa essere stato reciso, un legame fatto di storia, di passioni e, soprattutto, di identità.

Per il momento, la Sampdoria si ritrova a dover ricostruire il proprio assetto dirigenziale e a cercare una nuova bussola che la conduca fuori da questa tempesta. Un compito arduo, per una società che non solo deve confrontarsi con le sfide dello sport, ma anche con quelle, a volte ancora più complicate, del cuore e dell’orgoglio.