L’esclusività di Stellantis: Fiat 500 Tributo Trepiùno

L’esclusività di Stellantis: Fiat 500 Tributo Trepiùno
500 Tributo Trepiuno

Nel mondo dell’automotive, l’attenzione ai dettagli e il rispetto per il passato possono trasformare un semplice veicolo in un’opera d’arte su ruote. Questa è la filosofia alla base della realizzazione della Fiat 500 Tributo Trepiuno, un’edizione limitata pensata per celebrare una vera e propria icona stilistica che ha lasciato un’impronta indelebile nel settore automobilistico.

Un tributo vent’anni dopo

Circa vent’anni fa, il Salone di Ginevra fu testimone del debutto della Fiat Trepiuno, una concept car che ha poi dato forma e sostanza alla Fiat 500 che conosciamo oggi. Nel 2024, sotto la cura esperta del dipartimento Heritage di Stellantis, il fascino di quella vettura si rinnova, attraverso la creazione della Fiat 500 Tributo Trepiuno. Questa nuova edizione rappresenta un omaggio all’immortale Fiat 500 degli anni ’50 e celebra l’ingegnosità del modello lanciato nel 2007, il quale continua a essere un punto fermo nelle vendite del marchio.

Un progetto esclusivo e limitato

Il responsabile del progetto, Roberto Giolito, e il suo team sono stati incaricati di portare avanti l’iniziativa “Reloaded by Creators”. Questo programma ha l’obiettivo di ridare vita ai modelli storici dei marchi Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo, sia restaurandoli secondo l’aspetto originale sia conferendo loro personalizzazioni uniche. La Fiat 500 Tributo Trepiuno sarà prodotta in una serie estremamente limitata, offrendo agli appassionati un pezzo di storia dell’automobile italiano.

Dettagli dal passato, tecnologia del presente

La Fiat 500 Tributo Trepiuno mantiene la meccanica ibrida mild del modello 500 attuale, con il motore a benzina 1.2 capace di erogare 70 CV. Tuttavia, ciò che rende questa edizione speciale sono gli esterni e gli interni, ancora in fase di completamento, che riveleranno un design unico. La vettura onora la Trepiuno con dettagli come la livrea bianca, i fanalini distintivi con il foro centrale e lo storico stemma rotondo Fiat su sfondo blu, simbolo dei modelli prodotti tra il 1999 e il 2007.

La filosofia dietro il concept

Roberto Giolito, ex capo del centro stile Fiat e ideatore della Fiat 500 moderna, ha sempre creduto nell’essenzialità della forma, ispirandosi al design del modello del 1957 creato da Giacosa. La Trepiuno, lunga soltanto 3,3 metri, con le sue linee morbide e retrò, nascondeva un telaio innovativo per l’epoca, combinando alluminio e acciai alto-resistenziali. Questa tecnologia assicurava una maggiore sicurezza in caso di impatto, e ha poi trovato applicazione nella 500 lanciata nel 2007. Quest’ultima, pur con oltre 3,2 milioni di esemplari venduti, è destinata a ritirarsi dal mercato a luglio, chiudendo un capitolo importante per la Fiat.

La passione incontra l’eredità

La creazione della Fiat 500 Tributo Trepiuno è più di una semplice operazione di marketing nostalgico; è un riconoscimento della passione e dell’innovazione che hanno sempre caratterizzato il marchio. Per gli estimatori, non è solo l’acquisto di un’auto, ma l’adesione a un’eredità culturale che ha saputo evolversi senza mai dimenticare le proprie origini.