Due anime, una passione: scopri le nuove Fiat Pandina e Panda elettrica

Due anime, una passione: scopri le nuove Fiat Pandina e Panda elettrica
Fiat Pandina

La Fiat Panda, una delle utilitarie più rappresentative del panorama automobilistico italiano, è destinata a subire una trasformazione radicale che promette di riscrivere le regole del segmento delle city car. Questo modello, che ha segnato la storia dell’industria automobilistica per decenni, si appresta a presentarsi con un nuovo nome – Pandina – e con un pacchetto di aggiornamenti tecnologici che definiranno gli standard del model year 2024.

La scissione in due varianti

La strategia di Fiat per il futuro della Panda consiste nell’articolare l’offerta in due versioni con caratteristiche distintive. La Pandina, erede diretto dell’attuale modello, rimarrà fedele alle sue origini, con la produzione ancora radicata nell’impianto di Pomigliano d’Arco. Questa variante persevererà nel percorso tracciato dal motore 1.0 Hybrid da 70 CV, confermandosi come soluzione economica e pratica per l’ambiente urbano e non solo.

Parallelamente, si affiancherà la Panda elettrica – a volte citata come Grande Panda o Pandona – che rappresenterà un salto qualitativo verso la mobilità a emissioni zero, grazie alla sua configurazione totalmente elettrica.

Sinergie produttive e innovazione tecnologica

La Pandina continuerà a beneficiare dell’eccellenza manifatturiera italiana, sottolineando la tradizione di qualità e affidabilità storica del marchio Fiat. Diversamente, la produzione della Panda elettrica sarà localizzata in Serbia, sfruttando le sinergie tecnologiche del gruppo Stellantis e la piattaforma Smart Car, già impiegata su altri veicoli del gruppo, come la Citroën ë-C3. Questo non solo ottimizza la produzione, ma è anche sinonimo di un avanzamento tecnologico significativo che garantisce prestazioni elevate.

La Panda elettrica nella mobilità del futuro

La Panda elettrica segna l’ingresso di Fiat nell’era dell’elettrificazione, offrendo una soluzione progressista per la mobilità urbana. Equipaggiata con una batteria da 44 kWh e un propulsore elettrico da 113 CV, la vettura offre prestazioni che esulano dalle tradizionali aspettative per una city car: accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 11 secondi e una velocità massima di 135 km/h. Questo la posiziona come alternativa sostenibile, praticabile e dinamica per l’uso quotidiano.

Dinamismo e comfort di guida

La Pandina e la sua controparte elettrica condividono il concetto di una guida coinvolgente pur distinguendosi per le loro caratteristiche intrinseche. La Pandina, con il suo impianto ibrido, assicura efficienza e flessibilità, ideali per la circolazione urbana e periurbana. Invece, la Panda elettrica esalta l’esperienza di guida con la sua silenziosità, scorrevolezza e reattività, conquistando anche gli automobilisti più scettici riguardo la transizione energetica.

Funzionalità ed eco-compatibilità

Sia la versione ibrida che quella elettrica della Panda si distinguono per la loro funzionalità e praticità quotidiana. Le dimensioni compatte e il design funzionale le rendono veicoli perfetti per l’ambiente urbano, facilitando manovre in spazi ristretti e offrendo comodità nel parcheggio. Con la transizione verso la motorizzazione ibrida ed elettrica, Fiat propone una risposta ancora più ampia alle esigenze di chi desidera un veicolo efficiente e rispettoso dell’ambiente, senza sacrificare la praticità che ha sempre contraddistinto la Panda.