Spia la nipote con un falso profilo su Facebook e scopre che vuole ucciderla

La storia che vi raccontiamo è molto drammatica, perché ci fa riflettere sul pericolo dei social network e sul loro utilizzo sconclusionato e morboso. Avere un proprio profilo su Facebook ti permette di avere molti vantaggi, ma se usato male il risultato è a dir poco disastroso e inquietante.

Marissa WIlliams è una 19enne dell’Alabama, la quale passa interi pomeriggi tra le pagine dei social, forse  perché annoiata dalla vita che conduce. Sua zia, con la quale abita da tempo, l’ha più volte accusata di utilizzare internet soprattutto per “adescare” degli uomini per degli incontri di sesso. Tutto questo per avere poi in cambio dei regali o al limite delle ricariche telefoniche.

Le prove le ha reperite semplicemente visionando gli aggiornamenti di Facebook della ragazza e chiaramente i loro rapporto ha iniziato a deteriorarsi tanto da spingere Marissa a bloccare l’account della zia.

zia spia profilo nipote

La donna, che non poteva di certo accettare che la sua casa fosse teatro di incontri imbarazzanti, che tra l’altro la esponevano ad un pericolo reale per la sua incolumità, decide di creare un falso profilo vestendo i panni di un possibile corteggiatore.

Marissa, appena raggiunta dalla richiesta di amicizia del misterioso uomo, non perde tempo e inizia addirittura a corteggiarlo, proponendogli subito un incontro di alcool e sesso, come da copione. Ma la cosa più raccapricciante è che gli ha pure chiesto di portarla con sé fuori dall’Alabama e se qualcuno si fosse opposto, non avrebbe dovuto esitare a ucciderli. Zia, cane, cugino, chiunque si fosse opposto sarebbe dovuto morire senza alcuna pietà.

La donna impaurita ha subito allertato lo sceriffo di Foster che l’ha arrestata preventivamente con l’accusa di organizzare un omicidio. La cauzione è stata fissata a 30mila dollari, come riporta l’Huntsville Times.

La vicenda è davvero impressionante, ma Facebook lo si sa può rivelarsi diabolico e riuscire anche a far licenziare in un battibaleno le persone. Leggete perché questa insegnante è stata allontanata dalla scuola.

 

 

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