Sogna gli amici d’infanzia, gioca i numeri al lotto e dopo aver vinto 50mila euro scompare

ANCONA – Un uomo, le cui generalità sono ancora avvolte nel mistero, sogna gli amici d’infanzia e grazie alla smorfia napoletana, con la quale ne interpreta il significato e ne ricava i numeri, vince un terno secco al Lotto.

La cifra che l’uomo baciato dalla dea fortuna ha portato a casa grazie agli amici è di ben 46.530 €, alla quale va aggiunta, nella stessa giornata,  anche quella ricavata grazie ad una scommessa sportiva da 1787 euro. Quindi, conti alla mano, la somma totale incassata dal fortunato è pari a 48.317 €.

lotto

Secondo quanto riportato dallo stesso protagonista, cliente abituale della tabaccheria dove si è registrata la vincita, ad ispirarlo è stato un sogno fatto la notte precedente: un amico e un’amica di infanzia che camminavano su una strada rialzata divisi da un muro.

Incuriosito dallo strano sogno rimasto, al risveglio, vivido nella sua mente, l’uomo decide di interpretarlo e di ricavarne, grazie alla smorfia napoletana, dei numeri da poter giocare al Lotto. Dopo un’accurata ricerca ecco che finalmente appaiono i tre numeri fortunati: 11, 19 e 28.

La fortunata sequenza è stata poi giocata, con 20 euro, sulle ruote di Roma e tutte.

«Il cliente da quando ha vinto non è più tornato, ma lunedì sicuramente si farà vivo – afferma Massimiliano Galeazzi, titolare della tabaccheria – da quando si è sparsa la notizia sono venute più persone a giocare. E la domanda ricorrente é: chi ha vinto? Il cliente tuttavia mi ha chiesto di restare anonimo. In una città un po’ triste quella di una vincita è sempre una bella notizia».

Il fortunato, secondo quanto riportano i vari pettegolezzi, sarebbe un uomo di mezza età ed abituale cliente della tabaccheria nella quale, già in passato, pare abbia realizzato vincite importanti.

Quello del gioco è un settore che non sembra conoscere crisi. Numerose sono le persone, da Nord a Sud, che quotidianamente tentano la sorte nella speranza di azzeccare la vincita che possa cambiargli la vita.

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