Sinusite: cause, sintomi e rimedi per le forme acute e croniche

La  rinosinusite, comunemente indicata semplicemente come sinusite, è un’infiammazione della mucosa che riveste le pareti dei seni paranasali, ossia le cavità presenti all’interno delle ossa facciali che comunicano direttamente con il naso.

La patologia può manifestarsi in forma acuta, cronica o persistente, a seconda del periodo di tempo durante il quale i sintomi persistono. Secondo alcune stime pubblicate dalla versione online de Il Corriere della Sera, la sinusite è piuttosto diffusa in Italia e in Europa, dove interessa circa il 9% della popolazione.

Quali sono le cause ed i sintomi della sinusite

In genere, la sinusite viene scatenata da malattie da raffreddamento; l’infiammazione della mucosa può avere origini diverse: batterica, virale, fungina o non infettiva; in quest’ultimo caso, l’elemento scatenante potrebbe essere un allergene. Più raramente, la sinusite può essere provocata da altri fattori, quali un’infezione dell’arcata dentale (che si espande tramite le radici dei denti molari), la deviazione del setto nasale o l’inalazione di gas e polveri.

I sintomi caratteristici della sinusite possono variare leggermente a seconda del tipo di patologia. La sinusite acuta persiste per un periodo massimo di tre settimane; in genere viene ‘preannunciata’ da un raffreddore particolarmente duraturo (circa quindici giorni) o da un mal di testa piuttosto intenso, per il quale i comuni antidolorifici non sortiscono effetti significativi.

Piccole tumefazioni facciali, così come tosse, febbre, naso chiuso e secrezioni purulente completano la gamma di possibili sintomi della sinusite. In forma cronica, invece, la patologia si caratterizza per l’ostruzione nasale, gli starnuti frequenti, il catarro e la costante sensazione di essere raffreddati.

Diagnosi e cura della sinusite

Nelle forme acute, la sinusite è facilmente diagnosticabile sulla base dei sintomi descritti dal paziente oppure a seguito ad una anamnesi dettagliata. Per le forme croniche, invece, è possibile che si renda necessario il ricorso ad un esame radiologico, in modo particolare alla TAC.

La risonanza magnetica, invece, viene riservata ai casi in cui emerga il sospetto di qualcosa di più grave, come ad esempio un’infezione da fungo o un tumore. In genere, l’assenza di trasparenza nella zona delle cavità nasali è indicativa di una probabile sinusite cronica.

Qualora, invece, vi sia la possibilità che la patologia sia stata scatenata da un allergene, la diagnosi passa attraverso lo svolgimento dei test allergeologici.

Completata la fase diagnostica, si può passare a quella di trattamento della sintomatologia. Poiché nella maggior parte dei casi la sinusite è imputabile ad un’infezione batterica, il rimedio principale consiste nella somministrazione di antibiotici.

Questi possono essere associati a prodotti antinfiammatori (sotto forma di spray o gocce) che non necessitano di prescrizione medica: per tanto possono essere acquistati sia presso le farmacie fisiche sia presso quelle online autorizzate, come ad esempio Doc Peter.

Giova ricordare che le cosiddette ePharmacy sono autorizzate a vendere esclusivamente farmaci da banca, per i quali non vige l’obbligo di prescrizione medica.

In aggiunta, devono essere direttamente riconducibili ad un esercizio fisico in possesso di regolare autorizzazione; per verificare se una farmacia online è abilitata a vendere farmaci tramite il proprio sito web è possibile effettuare una verifica tramite l’apposita sezione del portale del Ministero della Salute.

Tornando alla sinusite ed al trattamento dei relativi sintomi, quando si manifesta in forma cronica va trattata per via inalatoria, tramite aerosol e farmaci mucolitici oltre a cortisonici ed ai già citati antibiotici da assumere solo in presenza di una regolare prescrizione medica.

Per i soggetti particolarmente esposti alla sinusite esistono anche alcuni accorgimenti per evitare possibili ricadute, come ad esempio lavaggi nasali, da effettuare con soluzioni saline o acque termali; in alternativa, si può optare per cure termali a base di acque sulfuree oppure per una terapia a base di farmaci antistaminici.

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