Scambi di coppia e non solo: le trasgressioni che piacciono agli italiani (secondo Pornhub)

Un rapporto di coppia si regge spesso su equilibri piuttosto sottili. I moderni ritmi di vita, lo stress e la routine del quotidiano possono facilmente logorare la stabilità relazionale così come l’intesa sessuale. Ragion per cui, non di rado, si cerca di combattere la deriva del tran-tran di tutti i giorni nei modi più disparati.

C’è chi opta per una classica trasgressione estemporanea, un tradimento tanto fugace quanto clandestino (come si suol dire: lontano dagli occhi, lontano dal cuore). E per costoro, le opzioni non mancano: la rete abbonda di siti che permettono ad una clientela sopratutto maschile di mettersi in contatto con ‘accompagnatrici professioniste’ (o escort, se preferite), consultando siti specializzati come ad esempio www.piuincontri.com che offre la possibilità di trovare la compagnia sia di trans che eterosessuale.

Tradire assieme, tradire a metà

Il tradimento mordi e fuggi è, come detto, solo una delle possibili opzioni. Ma non certo l’unica, anzi. Una formula certamente più complessa e fuori dagli schemi è quella dello scambio di coppia. Il fenomeno dello scambismo riscuote un certo successo, probabilmente per via di una serie di dinamiche psicologiche e relazionali che in qualche misura neutralizzano le riserve morali e amplificano la soddisfazione di poter a pieno la propria sessualità.

Di certo, una delle particolarità di un’esperienza di scambismo – una volta superati i tabù sociali e culturali – consiste nella caratteristica simmetria del tradimento che in un certo senso può compensare il senso di colpa derivante da una più ‘scappatella’ o da una relazione extraconiugale. Lo scambio di coppia si presenta come un’esperienza codificata, un momento di trasgressione fondato su di una reciproca ‘concessione’ all’evasione: cadute le barriere all’interno delle quali si sviluppa una relazione monogama, si è liberi di dar sfogo alle proprie pulsioni su un ‘altro’ o ‘altra’ senza colpevolizzazioni, grazie alla consapevolezza che la trasgressione è in qualche misura giustificata e convalidata dalla reciproca condivisione.

Inoltre, intervenire la depersonalizzazione del partner ‘una tantum’. Chi partecipa ad uno scambio di coppia non mira di certo a instaurare legami duraturi, anzi. La persona – o le persone – con cui si condivide lo scambio restano confinate in una dimensione di anonimato, definite solo dalla propria identità di genere. In tal modo, almeno in teoria, non si innesca alcun coinvolgimento emotivo. Ma non sempre è così semplice separare la componente della trasgressione sessuale dal legame di coppia e la gestione dei postumi può risultare a dir poco problematica, fin tanto da rendere necessario il ricorso a consulenze specialistiche.

Italian swingers: i dati Pornhub

In materia di scambio di coppia c’è anche un rovescio della medaglia quantomeno interessante. Secondo i dati raccolti dal portale Pornhub, uno dei principali siti per la condivisione e la fruizione di materiale pornografico online, gli utenti italiani apprezzano particolarmente il genere ‘Orgy’. Per volume di ricerche, questa categoria si colloca al 24° posto, rispetto alle cento presenti all’interno del sito. Il dato è quantomeno interessante, dal momento che nel resto del mondo occupa solo il 32° posto. Insomma, il pubblico italiano è particolarmente attirato dal sesso di gruppo, anche solo in veste di spettatore.

Gli utenti maschili, sempre secondo i dati raccolti dal sito canadese, direzionano le proprie ricerche anche verso alcune sottocategorie caratterizzate da una componente omosessuale ( ‘lesbian’ e ‘bisexual’) o transgender che accentua la sfumatura trasgressiva dei video.

Non va infatti sottovalutato come lo scambio di coppia, specie se multiplo – e quindi ascrivibile alla categoria di cui sopra – permetta anche di esplorare e finanche soddisfare le proprie pulsioni omosessuali. In un contesto in cui le più consuete modalità di relazionarsi al partner (od ai partner) vengono gioco forza messe da parte, lo ‘scambio’ può svilupparsi in molteplici direzioni, assecondando la semplice curiosità o istinti più profondi.

Tornando ai dati dell’indagine condotta da Pornhub in relazione ai gusti del pubblico italiano, emerge un quadro statistico in cui sono le donne ad essere maggiormente interessate alle orge. In generale, gli utenti di Pornhub preferiscono di gran lunga il genere ‘italian’ (seguito da ‘mature’ e ‘milf’), senza grosse differenze tra ricerche effettuate da uomini anziché donne. Il dato interessante è quello per cui i primi sono molto più attratti da materiale amatoriale; di contro, l’utenza femminile mostra particolare predilezione per il genere ‘gangbang’ (+118% rispetto agli uomini).

Questo dato ha anche una spiccata connotazione territoriale: rispetto alla media nazionale, le regioni del Centro-Sud registrano percentuali di ricerca maggiori in relazione a categorie ‘classiche’ (soprattutto ‘italian’ e ‘MILF’) mentre al Centro-Nord prevalgono ricerche più trasgressive (ad esempi ‘hentai’e ‘bondage’).

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