Nessun amico va alla festa di compleanno di un bimbo malato perché “è diverso”

La crudeltà delle persone non ha limiti e non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ad un bambino malato. Questa è una storia di discriminazione nei confronti di chi è diverso. Quanto è accaduto a Gerald Hamilton, un bambino australiano di Hobart è qualcosa di disumano.

Il bimbo qualche giorno fa compiva nove anni e voleva festeggiarli insieme a tutti i suoi compagni di classe. I genitori avevano organizzato tutto affinché la festa, tanto desiderata da Gerald, fosse perfetta in modo da poterlo rendere felice dopo tanta sofferenza.

Ma ben presto mamma e papà hanno notato che qualcosa non andava, all’orario prestabilito nessun bimbo si era ancora presentato, il tempo passava ma nulla, e così hanno iniziato a realizzare che la festa sarebbe andata deserta. Gerald, che aveva subito una serie di interventi chirurgici alla testa, ha dovuto cedere alla delusione. Sua madre, infatti, ha telefonato ad uno per uno a tutti i genitori degli amichetti del bimbo, chiedendo per quale motivo non avessero portato i loro figli alla festa e sentendosi rispondere che suo figlio era “troppo diverso” per giocare con i loro bambini.

festa compleanno gerald hamilton

Due giorni dopo la nonna Amelia ha scritto un lungo post di sfogo su facebook raccontando la sua delusione e chiedendo a chi lo avesse desiderato di inviare una cartolina di auguri al deluso Gerald.

Screenshot_1

La donna non poteva immaginare che alla sua richiesta avrebbero risposto migliaia di persone e che Gerald sarebbe stato sommerso da un vero e proprio mare di cartoline, per lo più da parte di sconosciuti. La storia a lieto fine è stata riportata dal quotidiano Today News.

Non è, purtroppo, il primo caso di discriminazione che avviene nei confronti di un bambino “diverso”, leggete la storia di Glenn Burattiun bimbo autistico di sei anni che, nel giorno del suo compleanno, ha avuto la più grande delusione della sua vita, ma per fortuna, grazie alla generosità di una intera comunità, diventa allo stesso tempo il giorno più felice.