La mamma abbraccia il killer di sua figlia in tribunale. Il motivo è commovente

Le ha ucciso la figlia, ma nonostante questo una donna stringe in un abbraccio sincero il suo assassino. Siamo a Miami, Florida, e sono trascorsi appena due anni dalla tragedia e questa madre coraggiosa, il cui nome è Ady Guzman-DeJesus, ha fatto qualcosa di impensabile per la maggior parte delle persone, non solo è riuscita ad affrontare il “killer” ma lo ha anche salutato con un abbraccio e cosa ancora più incredibile, ha accettato il patteggiamento con Jordyn Howe, che all’epoca dei fatti, nel 2012, aveva 13 anni. In questo modo la donna ha voluto evitare all’adolescente la prigione a causa di quello, che poi, fu definito un tragico errore.

Jordyn Howe

Era la settimana del Ringraziamento del 2012 e i due ragazzini, compagni di scuola, si trovavano sullo stesso scuolabus. Howe aveva portato con sè una pistola sottratta di nascosto dalla casa in cui viveva con la madre e il compagno per poterla mostrare ai suoi amici. Il ragazzino sapeva che la pistola era carica e non era certo sua intenzione utilizzarla, ma purtroppo accadde quello che non doveva succedere, l’arma accidentalmente esplose un colpo che colpì Lourdes al collo, causandone di li a poco la morte.

Grazie al patteggiamento Howe dovrà trascorrere un anno in una struttura minorile nella Florida centrale. Dopo il suo rilascio, dovrà prestare servizio alla comunità e tenere discorsi nelle scuole sulla pericolosità delle armi da fuoco. Dopo la lettura della sentenza, il ragazzo ha chiesto perdono alla madre della sua compagna di scuola e lei glielo ha accordato con un abbraccio sincero.

La mamma abbraccia il killer di sua figlia in tribunale