”Mamma, ho fatto tutto ciò che mi avevi detto di non fare”, la lettera del bimbo è virale

Liesl Testwuide, una donna del Wisconsin (Stati Uniti) si è inventata un blog, Hairpin Turns Ahead, che stava avendo un buon successo grazie a dei consigli su come poter educare i propri figli pur essendo divorziati o single. Lei stessa ne ha 3. Ma una lettera fa schizzare in alto le quotazioni del sito.

Tra i temi trattati c’è anche quello che tenta di dare dei suggerimenti per chi voglia intraprendere una relazione sentimentale dopo i 40 anni. Cosa molto complicata.

Ma chi si sarebbe mai aspettato la lettera del proprio figliolo di 8 anni, che afferma di fare tutto il contrario di quello che invece aveva puntualmente suggerito sua mamma nel blog? Si va dai consigli sull’igiene personale all’utilizzo della crema solare, insomma piccole pratiche che tutti quanti noi dovremmo seguire. Leggete invece cosa scrive il bambino:

«Cara mamma, hai fatto bene a mettermi in valigia delle mutande extra. Ho avuto la diarrea e l’ho fatta sulle scarpe, ma non sul cuscino. Qui in campeggio mi diverto e imparo tante cose come il windsurf e il kayak. Ho mangiato più lecca-lecca di tutti, da lunedì sono 23. Ho ancora due giorni quindi posso battere il record di 37»

lettera blog

E ancora prosegue il ragazzino birichino:

«Sono andato a cavallo, dovevi vedere quanta cacca fumante. Ho usato lo spazzolino da denti per scavare la terra alla ricerca di vermi, ma non arrabbiarti, c’è uno che mi fa usare il suo. Non so come si chiama, ma sa pronunciare l’alfabeto ruttando come me. Ce n’è anche uno che lo sa fare al contrario. Abbiamo messo la farina d’avena nel cappello dell’animatore, è stato divertente. Ho usato un fucile, sono bravo, ne possiamo avere uno a casa? Sapevi che si può accendere un fuoco con una scoreggia? Ti farò vedere sabato prossimo. Ti voglio bene e mi mancano i tuoi spaghetti, di’ ai miei fratelli di preparare qualche scoreggia per sabato».

In fin dei conti queste parole ci fanno sorridere, ma non bisogna mai abbassare la guardia. In questa storia un bambino diventa quasi cieco per colpa di un giocattolo.