Fumare “annebbia” il cervello, più rischi di demenza e Alzheimer

Il fumo può portare a varie forme di demenza, compresa la malattia d’Alzheimer. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Università Nazionale di Seul, che ha coinvolto oltre 46mila maschi over 60, pubblicato sugli Annals of Clinical and Translational Neurology. Lo studio mostra che chi ha smesso di fumare da tempo e chi non ha mai fumato hanno rispettivamente un rischio di demenza ridotto del 14% e 19% rispetto ai fumatori. Per quanto riguarda l’Alzheimer, invece, i non fumatori presentano un rischio ridotto del 18% rispetto ai fumatori. In altre parole, il fumo può annebbiare la mente, soprattutto a lungo andare.

Coloro che hanno smesso di fumare da tempo e coloro che non hanno mai fumato, inoltre, presentano un rischio di demenza vascolare ridotto rispettivamente del 32% e 29% rispetto ai fumatori. Ciò vuol dire che smettere di fumare può salvaguardare la salute del nostro cervello, come raccomanda lo studio dei ricercatori coreani. 

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