Per molti questo strumento è sconosciuto. Riesci a capire a cosa servisse nel 1928?

A guardarla adesso sembra un’inquietante dispositivo per torturare le persone. In realtà, anche se in qualche modo c’entra la “tortura”, questo attrezzo, inventato negli anni venti del secolo scorso aveva un finalità molto diversa.

Probabilmente le vostre nonne se lo ricorderanno. Per farsi più belle e avere una capigliatura piena di boccoli, bisognava fare delle lunghe sedute sotto questo macchinario “infernale”.

Oggi si utilizzano prodotti chimici, ma all’epoca c’era bisogno anche di mezza giornata per avere un’invidiabile permanente. Dopo il trattamento che letteralmente “cuoceva i capelli”, la capigliatura ci impiegava almeno 3 mesi per riprendersi. Nonostante questo, il dolore e il rischio di scottature, molte donne pur di sfoggiare una taglio da invidia si sottoponevano a questa pratica non proprio soft.

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Per molti questo strumento è sconosciuto. Riesci a capire a cosa servisse nel 1928?

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