Le 10 cose strane che non sapevi sul preservativo

Il preservativo come lo conosciamo oggi fu ideato da Julius Fromm, un ebreo trasferitosi in Germania dalla Russia, il quale osservò che durante la Grande Guerra i soldati tedeschi contraevano in maniera spaventosa malattie veneree per colpa di rapporti non protetti, consumati nelle retrovie dei fronti del conflitto.

La produzione di massa iniziò nel 1916 e, neanche a dirlo, Fromm si arricchì notevolmente. Oggi il condom è entrato a far parte della nostra vita quotidiana. Molti lo odiano, altri non lo usano mai esponendosi a gravi rischi per la salute, soprattutto se non viene utilizzato per proteggersi se si praticano rapporti occasionali o se si viene a contatto con soggetti a rischio.

Tuttavia ci sono alcuni aspetti del profilattico che forse non tutti sanno.

 

Le 10 cose strane che non sapevi sul preservativo

1. Il più antico

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Il più antico profilattico conservatosi nel tempo risale addirittura al 1640. E’ esposto in un museo austriaco anche se ha origini svedesi. E’ fatto di intestino di maiale e veniva immerso nel latte bollente prima dell’utilizzo proprio per evitare che fosse infetto. Già nell’antichità si era pensato all’utilizzo dei preservativi, tanto è vero che si è scoperto che venivano prodotti con vesciche di animali, pelle di pesce, gusci di tartarughe e corna.

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