Come dimagrire dopo la Pasqua? Il digiuno è sbagliato: “Meglio spuntini ogni 2 o 3 ore”

Non c’è da stupirsi se in questo periodo dell’anno si assiste a un boom di richieste e consigli per dimagrire, complice anche l’arrivo della bella stagione. Tra uova di cioccolato, grigliate fuori porta e pranzi in famiglia, durante le festività pasquali è facile perdere la misura e lasciarsi andare ai piaceri della tavola

Ma cosa possiamo fare per ritrovare la forma perduta? «La logica del non mangiare è sbagliatissima – sottolinea all’AdnKronos Salute Giorgio Calabrese, docente di Alimentazione e nutrizione umana all’Università di Torino – È invece opportuno mangiare più volte nella giornata, 5-6, a intervalli di 2-3 ore».

«Piccoli pasti – raccomanda l’esperto – che oltre a saziarci ci aiutano ad abbassare anche l’indice glicemico; in questo modo ‘tamponiamò l’insulina e dimagriamo allo stesso tempo». Cosa mettere nel piatto? «Non è necessario sacrificare la pasta – precisa Calabrese – e non devono mai mancare frutta e verdura».

Oltre a una corretta alimentazione, per perdere qualche chilo in più possiamo anche abbinare alla dieta un po’ di movimento fisico: «Impariamo a muoverci spesso, a fare attività all’aria aperta – consiglia il nutrizionista – Una camminata di 10 minuti al giorno ci fa bene, anche se un’ora sarebbe meglio», conclude Calabrese. 

Fonte: Leggo

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