Questo ragazzo ha salvato in una notte oltre mille cani destinati al massacro del festival di Yulin

Puntuale, purtroppo, come ogni anno in occasione del solstizio d’estate, torna il festival di Yulin, dove migliaia di cani vengono brutalmente torturati per poi essere macellati, cucinati e mangiati.

Nella maggior parte dei casi si tratta di cani catturati per strada o rubati, infilati in sacchi o in gabbie strettissime, uccisi a martellate o sgozzati quando va bene, altrimenti bruciati per eliminare il pelo e poi messi in pentole di acqua bollente… spesso ancora vivi.

La tradizione non basta a giustificare questa tremenda mattanza, e molte sono le associazioni che si battono affinché si ponga fine a questa barbara pratica.

Festival di Yulin

Anche nella stessa Cina, fortunatamente, la cultura sta cambiando, infatti, a protestare contro il Festival di Yulin sono anche i cinesi stessi; nel paese vivono 130 milioni di cani, almeno 27 dei quali nelle case. Motivo sufficiente affinché la Repubblica Cinese prenda coscienza del problema, mettendo al bando non solo il Festival di Yulin ma anche il consumo di carne di cane e gatto.

Fin quando questo non avverrà ci sarà sempre più bisogno di persone come Marc Ching che si batte da anni contro questo inutile massacro. Nel video che vi mostriamo, assieme ad un gruppo di attivisti, Marc ha salvato oltre mille cani destinati alla mattanza.

Non perdetevi questo video emozionante, condividetelo e fatelo girare affinché tutto ciò abbia fine.

Questo ragazzo ha salvato in una notte oltre mille cani destinati al massacro del festival di Yulin