Porta il cane a morire, sei mesi dopo lo trova nel retro della clinica: ”Usato per trasfusioni”

Questa storia dell’orrore degna della fervida fantasia del celebre Bram Stoker, arriva dagli Stati Uniti e precisamente da Fort Worth in Texsas. Sid, un cagnone tanto grande quanto dolce, è molto malato e il suo padrone si vede costretto a prendere una decisione molto dolorosa, quella di portarlo in una clinica veterinaria per sopprimerlo, in modo da evitargli inutili sofferenze.

Il veterinario Millard Lucien Tierce, 71 anni, aveva diagnosticato, al povero Sid, una malattia spinale congenita che lo avrebbe ucciso, consigliando così al suo padrone, Marian Harris, di procedere all’eutanasia.

Con il cuore a pezzi, l’uomo lascia il suo amato cucciolone nelle mani del veterinario, andando via senza assistere alla soppressione.
Sei mesi dopo, però, la macabra scoperta. Il suo amico a quattro zampe era ancora in vita, ma tenuto prigioniero in una gabbia nel retro della clinica veterinaria e usato come “serbatoio” per le trasfusioni.

trasfusioni

Il veterinario, come riportato dal Daily Mail, è stato arrestato dalle forze di polizia locali con l’accusa di crudeltà verso gli animali.

Alla vista del padrone, il cane è impazzito di gioia saltando subito nella sua auto. Il sig. Harris ha immediatamente portato il suo Sid in un’altra clinica, per verificare le sue condizioni. Dopo aver effettuato tutti i controlli del caso, i veterinari gli hanno dato la bella novella: il cane sta bene e non deve assolutamente essere soppresso e può tornare finalmente a casa.

Siamo certi che il novello “Dracula” verrà punito dalla legge come merita, anche grazie all’FBI che ha dichiarato che le violenze sugli animali sono equiparate all’omicidio.

Porta il cane a morire, sei mesi dopo lo trova nel retro della clinica: ” Usato per trasfusioni ”

La clinica