Cade dalle scale di casa: ora ha solo metà cranio. Modella 28enne salvata dai medici

È passato quasi un anno da quel drammatico incidente domestico. Francesca Burr, 28enne artista, insegnante e modella inglese, ha avuto la forza di rialzarsi in questi mesi dopo aver riportato la frattura del naso, della mascella e del cranio, rotto in ben cinque diversi punti, a seguito di una terribile caduta dalle scale di casa di sua madre.

I paramedici intervenuti l’avevano trovata in un lago di sangue attorno alla sua testa. Immediato il trasporto in ospedale, lo staff sanitario da un lato era intervenuto per la rimozione dei frammenti ossei conficcati nel cervello, dall’altro aveva ammesso di fronte ai genitori che le speranze di salvare la figlia erano ridotte al lumicino.

 

I miss my lovely sculptors! Next on the ‘When I’m well’ list for this little Burr ?

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Come scrive The Mirror, i medici erano stati costretti a indurre il coma farmacologico per sottoporre la giovane ad un primo intervento chirurgico d’urgenza, durato sette ore.

Era il 18 novembre dello scorso anno e dopo un mese era arrivata la prima notizia positiva: la giovane esce dal coma e i medici consigliano ai suoi familiari di parlarle, allo scopo di riattivare le sue capacità cerebrali dopo il terrificante infortunio. Ed è proprio dialogando coi suoi familiari che arriva una brutta sorpresa: la caduta aveva provocato alcuni danni cerebrali.

 

My life and body changed on 18th November after I had a seizure at the top of my stairs and fractured my skull in 5 places damaging my brain and breaking a lot of bones. NH-YES! • These photos are unapologetic (and unflattering ?) but please don’t look if you get grossed out by medical images; they’re vivid details of my progress and I know they’re pretty gross! No offence will be taken! • A couple of weeks ago I met with my neurosurgeon at Addenbrookes in Cambridge where I was flown by the Air Ambulance in a helicopter after being placed in an induced coma for just short of a month. I’ve been given the go-ahead to fly most neurological progress is exceptional! As we saw the videos and pictures, the surgeon said to my mama and I ‘This is a rare thing to survive. I’m very happy to see you walk in the door, to be speaking and moving…’ at which point our hearts melted ♥♥♥ • The first video is a short clip detailing the most severe skull fracture which caused most of the brain trauma I suffered and am recovering from. The second image is an x-ray and the darker parts of this particular segment show where the haemorrhage affected that part of my brain and caused severe brain injury. • The next image is me with my angel of a mother and shows how I looked once my neurosurgeon removed a large portion of my skull to try and alleviate pressure and all of the blood which was swelling across my brain. I was without that part of my skull until last couple of days in January this year when it was replaced with a titanium plate (‘cranioplasty’) which was made using a 3D printer to fit my skull perfectly. How bloody cool is that?! #RoboBurr • The next few images show my development since the metal plate operation, including 67 metal staples and a badass Viking half skinhead! My wonderful friends CJ and Lexi came to visit me as a surprise and Bert was obviously in love with them too!!! ♥ • The last image was me a couple of weeks ago and apparently I’m a moody cow haha but now that I’ve survived such a dangerous & unfortunate circumstance thanks to our health care institution and with the love and support of incredible friends & family ♥♥♥ I LOVE YOU xXx @nhsmillion

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Francesca infatti non ricordava il suo secondo nome, né il suo nuovo ragazzo e nemmeno che i suoi genitori avessero divorziato dieci anni prima. Inoltre, in seguito alla frattura del cranio e ai diversi interventi chirurgici subiti, alla giovane mancava praticamente una porzione di testa. Non solo un problema estetico, ma anche legato alla salute nel lungo periodo.

Per questo motivo alcuni ricercatori e medici britannici hanno deciso di ricostruire la parte mancante del cranio con una placca in titanio realizzata con la tecnica della stampa 3D.

L’intervento è avvenuto nel febbraio scorso e ora la convalescenza di Francesca prosegue. La 28enne ha ancora problemi di memoria, ma una equipe di neurologi le ha suggerito di esercitarla il più possibile guardando molte serie tv, dal momento che le trame stimolano l’attività cerebrale essenziale per il recupero delle condizioni precedenti alla sua caduta.

“Mio fratello mi ha detto che quando ero in coma, con i punti in testa e rasata a metà, sembravo Frankenstein. Prima ero Francesca, sono stata Frankenstein e ora, con questa placca, sono la ragazza-robot” dice scherzando Francesca. “Spero di tornare come prima, vorrei solo ricominciare a insegnare francese ai bambini”.

Fonte: fanpage.it

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