Arriva il casco moto con il condizionatore!

L’estate è finita, almeno dal punto di vista astronomico, ma la notizia che arriva dal mercato moto è decisamente interessante e potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione per chi guida la moto con il caldo: la storica azienda Feher ha infatti brevettato il primo casco con condizionatore integrato!

Sempre più soluzioni contro il caldo

Negli ultimi anni i progressi nel campo tecnologico non hanno riguardato solo il comparto tecnico e motoristico delle due ruote: guardando le pagine di OmniaRacing, uno dei primi eCommerce italiani specializzati in questo ambito, si possono ad esempio notare i progressi sul fronte dei capi di vestiario, anche nella sezione abbigliamento moto outlet che raccoglie le occasioni in saldo. Ora, accanto a giacche leggerissime anti-pioggia e a proteggi mano di ultima generazione, arriva un casco rivoluzionario che promette di migliorare, e molto, il comfort di chi ama viaggiare in moto in estate.

Il casco con l’aria condizionata

casco con l'aria condizionata

 

L’idea è venuta all’americano Steve Feher, che ha pensato a un sistema per offrire ristoro ai biker che soffrono di caldo alla guida (e che non trovano giovamento nei classici rimedi come alzare un po’ la visiera o confidare nel’impianto di aerazione che spesso immette solo aria calda): partendo dalle unità di condizionamento d’aria in miniatura che lui stesso ha inventato e che sono state applicate ai sedili delle auto di lusso prodotte da Rolls-Royce, Bentley, Ferrari, Lexus e GM, Feher è riuscito a portare l’aria condizionata anche ai caschi.

L’idea di Feher

Per la precisione, l’ingegnere statunitense è riuscito a installare le mini unità sul retro del casco, applicando delle batterie apposite che consentono la carica e prevedendo anche un sistema di collegamento all’impianto della moto. Il funzionamento del sistema è apparentemente semplice: una pompa di calore cattura l’aria, la raffredda attraverso i filtri e riesce a distribuirla in modo uniforme all’interno del casco grazie a uno speciale tessuto di rivestimento; inoltre, come spiegato dallo stesso produttore, l’innovativa struttura aiuta ad asciugare l’aria all’interno del casco, creando un potenziale effetto anti-appannamento che rende utile il dispositivo anche nelle giornate fredde.

Un impianto efficiente e semplice

Stando alle prime informazioni da oltreoceano, l’impianto si rivela piuttosto efficace: il casco Feher ACH-1 (questo il nome scelto per la commercializzazione), omologato secondo le norme di sicurezza DOT/ECE, riesce ad abbassare la temperatura dell’aria di 10-15 gradi rispetto all’ambiente, senza però creare un effetto dannoso e troppo sensibile per i motociclisti (“Non vogliamo dare ai motociclisti un mal di testa da gelato”, spiega il signor Feher), e anzi riuscendo a rinfrescare tutto il corpo sfruttando, per così dire, il fatto che la testa è una zona intensamente vascolarizzata quindi in grado di offre una sensazione positiva all’intero corpo.

Il casco in vendita a 475 euro in America

Le uniche note negative sono legate a due aspetti pratici: innanzitutto, il casco pesa all’incirca un chilo e mezzo (ufficialmente si parla di 1.450 grammi, con una tolleranza di 30 grammi in più o in meno in base alla taglia selezionata), ovvero circa tre etti in più di un prodotto tradizionale. L’altro problema è il costo di questo speciale accessorio, che sul mercato statunitense è stato messo in vendita a circa 475 euro all’attuale tasso di conversione dal dollaro americano.

 

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