Un maestro chiede ai genitori di smettere di fare queste 3 cose: il suo appello fa il giro del mondo

Jonas Harrysson è un maestro con 16 anni di esperienza alle proprie spalle. Nella sua lunga carriera ha potuto constatare 3 attitudini molto sbagliate nei propri alunni.

Ha cercato in ogni modo di combattere contro queste inclinazioni sbagliate con ogni mezzo, dall’elogio fino ad arrivare dare dei premi a coloro che si fossero comportati bene, ma purtroppo negli ultimi 5 anni si è dovuto arrendere e cambiare strategia perché il problema può essere risolto principalmente in famiglia.

L’insegnante quindi ha deciso di postare su Facebook 3 regole precise che i genitori dei bambini devono assolutamente rispettare. In poco tempo il post ha fatto il giro del mondo. Ma vediamo quali sono questi precetti:

Un maestro chiede ai genitori di smettere di fare queste 3 cose: il suo appello fa il giro del mondo

 

Regola 1

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“Per i bambini è molto difficile annoiarsi! Hanno sempre bisogno di fare qualcosa. Per favore, smettetela di viziarli! Non è pericoloso per loro se qualche volta finiscono per annoiarsi!”

Regola 2

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“Ho fatto la conoscenza di molti genitori che si dicono orgogliosi del fatto che i loro bambini sappiano leggere e contare prima di iniziare la scuola. Mi dispiace dirvelo, ma è fin troppo facile insegnar loro a leggere e a contare, piuttosto insegnate a giocare, ad essere dei buoni amici per gli altri e a condividere ciò che possiedono“.

Regola 3

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Il terzo punto è che molti bambini trovano difficile mostrare gratitudine sia verso gli altri bambini sia verso gli adulti. Mi sento sempre rispondere Posso averne un altro po’? oppure Tutto qua, non ce ne dai un altro? Che fine hanno fatto le magiche parole Per favore e Grazie?

L’appello rivolto ai genitori di tutto il mondo mira ad educare i propri figli in modo che possano accettare la noia ogni tanto, a condividere e a mostrare gratitudine verso il prossimo. Solo allora potranno imparare a leggere e a scrivere.

Sicuramente questa mamma, che è stata appellata come la più cattiva al mondo, in qualche modo ha seguito il suo insegnamento. A volte, come diceva qualcuno, “bisogna essere duri senza perdere la tenerezza“.