Grazie alla nuova legge, tutti mostri accusati di reati verso gli animali, saranno inseriti in una “lista nera” allo stesso livello degli stupratori!

Chi di noi, amanti degli animali e non, non si è mai indignato e non ha mai provato una forte rabbia nel vedere maltrattare o addirittura uccidere un povero animale indifeso – come non dimenticare la vicenda del povero Angelo, il cane di Sangineto, ucciso da quattro balordi – e scoprire poi che gli autori di queste violenze l’hanno addirittura passata liscia.

Per fortuna ci sono Stati che, a differenza dell’Italia sempre un po’ “lenta” nel muoversi a favore dei diritti degli animali, stanno facendo qualcosa di concreto affinchè questo tipo di violenze possano essere bandite.

nuova legge maltrattamenti animali

È stata emanata una nuova legge in alcuni stati degli USA che prevede che tutti gli accusati di abusi e maltrattamenti verso gli animali, verranno inseriti in una black list, una lista nera visibile a coloro che ne necessitato, proprio come quella per i colpevoli di abusi a scopo sessuale.

Lo scopo di questo archivio è quello di non permettere mai più ad una persona colpevole di abusi e maltrattamenti sugli animali di adottarne uno, in modo tale da evitare che possano compiere nuovamente tali violenze.

Questa black list verrà messa a disposizione di tutti i rifugi e i centri veterinari delle città. Ogni volontario, ogni veterinario, dovrà farsi dare il documento d’identità dell’adottante o del proprietario e confrontarlo con la lista.

Fatto ciò, dovranno firmare una garanzia di sicurezza che si trova sullo stesso registro.

La lista non è accessibile soltanto agli operatori ma anche a tutti i cittadini che ne fanno richiesta, ad esempio quando qualora si dovesse andare in vacanza o per qualsiasi altro motivo ci si debba allontanare da casa e non si può portare con se il proprio animale e si ha bisogno di un pet sitter (vale anche per i gatti e gli altri animali domestici), si possono ricercare informazioni su tale persona che, se presente nella black list, è da evitare come la peste.

Come abbiamo già accennato alll’inizio, questi registri si sono diffusi in diverse zone ma non ancora in tutto il mondo. Ne usufruiscono, per esempio, New York City, Tennesee e Cook Country.

Speriamo che presto anche l’Italia si doti di un tale servizio!

Fate girare!

+++ Leggi anche: Le violenze sugli animali sono equiparate all’omicidio, lo dice l’FBI

 

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