“Il Mio Cane È Un Animale, Non Una Persona, E Di Sicuro Non È Mio Figlio. Tuttavia, Io Sono Sua Mamma”

Per molte persone, avere un cane non significa soltanto allevare un animale “da compagnia” ma molto molto di più. Infatti, chi decide di far entrare un dolce cucciolo nella sua vita, instaura una vera e propria relazione, durante la quale si creano dei profondi ed eterni legami affettivi.

Tante altre persone, invece, credono che sia da pazzi trattare un cane come un bambino, ma gli amanti dei cani di questo non si curano, sanno che al loro quattro zampe non potrebbero mai far mancare nulla e soprattutto non potrebbero mai rinunciarvi.

Ecco perché le parole di Conchi Moreno sono così illuminanti.

L’autrice ha pubblicato un post in cui descrive le sue emozioni davanti all’incomprensione di certe persone. Dopo aver letto il post fino in fondo, molti cominceranno a vedere gli animali sotto un altro punto di vista.

Conchi afferma che un cane non è un surrogato di un bambino e che non è lì per sostituirlo, ma afferma che il rapporto che si instaura con il padrone è davvero speciale.

“Il Mio Cane È Un Animale, Non Una Persona, E Di Sicuro Non È Mio Figlio. Tuttavia, Io Sono Sua Mamma”

Conchi scrive: “Il mio cane è un animale, non una persona, e di sicuro non è mio figlio. Tuttavia, io sono sua mamma. Ironico? Com’è possibile? Credo che sia chiaro cosa sia un figlio, ma… una madre? Cosa pensate che sia una madre? Per me, una madre è qualcuno che si sacrifica per i suoi figli, si prende cura di loro, cambia la sua vita per il benessere della famiglia”.

Nei cani, non troveremo la stessa risposta emotiva e psicologica che potrebbe dare un bambino, né avremo esperienza di situazioni proprie della relazione madre-figlio, eppure ci comportiamo sempre come madri verso di loro, e agiamo come tali, li amiamo e ci prendiamo cura di loro proprio come se fossero nostri figli.

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