Ricordate i quattro ragazzi che tolsero brutalmente la vita ad Angelo? Ecco l’ultima novità che riguarda uno di loro…

Vi ricordate di Angelo, il cane di Sangineto impiccato e ucciso a bastonate per divertimento da quattro balordi minorenni?

Lo scorso 25 giugno a Sangineto, un comune di 1300 abitanti in provincia di Cosenza, quattro ragazzi hanno torturato a morte un cane randagio, impiccandolo e bastonandolo. A quanto pare, alla base del gesto ci sarebbe stata la volontà di “punire” il cane, che ritenevano responsabile della morte di alcune capre.

Mentre uccidevano il cane, i quattro hanno ripreso tutta la scena con il cellulare e il giorno dopo hanno postato il video su Facebook

La storia ha fatto il giro del web e sono insorte tutte le associazioni.

I 4 ragazzi rischiano da 4 mesi a due anni di carcere. Secondo l’avvocato, i ragazzi che hanno ucciso il cane sono seguiti da uno psicologo e non si sarebbero resi conto di quello che stavano facendo.
Da pochi giorni si è appresa la notizia che Il datore di lavoro di uno dei ragazzi, che ha deciso di licenziare L. B. per condotta extralavorativa penalmente rilevante e idonea a far venir meno il vincolo fiduciario.

Il web testimonia stima per il datore di lavoro

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