75 cani attendevano in fila per essere soppressi. Questa donna interviene e li adotta tutti

Erano in 75 e tutti in fila attendevano, inconsapevolmente, di essere soppressi in una clinica veterinaria. Siamo a Bacolod una cittadina di mezzo milione di abitanti nelle Filippine; qui la legge parla chiaro purtroppo, infatti, prevede che un cane venga soppresso se il proprietario non torna a prenderlo allo scoccare del 10° giorno.

Per fortuna il destino aveva in serbo un altro epilogo per questi cagnolini, li ha messi sul cammino di una donna straordinaria.

Cher Herrera, ha 37 anni, per una fortuita coincidenza si reca nella struttura giusto pochi giorni prima della data prevista per l’eutanasia. Da qualche tempo, la donna si recava al centro medico per occuparsi di un cane abbandonato, viene così a conoscenza dell’amara sorte toccata a quei poveri cani.

Toccata nel più profondo dell’animo Cher non riesce a voltarsi dall’altro lato e non ci pensa su nemmeno un momento, si reca dai responsabili della clinica veterinaria a si offre di adottarne 13 di loro.

Ricevuto il bene placido la donna carica in auto i 13 cagnolini e riparte per tornare a casa il giorno stesso.

Nonostante l’enormità del suo gesto, la donna fatica a prender sonno quella notte. I guaiti disperati dei cani rimasti al rifugio continuano a tormentarle i pensieri.

Non riusciva a non pensare che di lì a pochi giorni una pallottola alla testa era il destino che attendeva gli altri cani se li avesse lasciati dov’erano, così Cher decide di salvarne il più possibile.

Ricevuto lo stipendio mensile alcuni giorni dopo, ritorna ad adottare tutti i 62 animali restanti.

 

Grazie all’aiuto di alcuni conoscenti, riesce a trovare delle famiglie di prima accoglienza per alcuni di loro, e posta un annuncio su Facebook dove invita gli amici a dare prova di generosità adottando uno di loro.

Il suo messaggio ha ricevuto ben  14.000 condivisioni, consentendo così a un cospicuo numero di persone di rispondere all’appello.

Alcune persone si offrono di adottare i cani, altri portano del cibo e altri ancora fanno delle donazioni per aiutarla a sostenere le spese per il loro sostentamento.

Ciliegina sulla torta, un’associazione americana accorre in suo aiuto offrendosi di sostenere finanziariamente la costruzione di un rifugio per animali dove potranno restare e continuare la riabilitazione, in attesa di essere adottati.

 

In brevissimo tempo la quasi totalità dei quattro zampe ha trovato una nuova casa, ne restano soltanto dodici, ossia quelli più traumatizzati e che necessitano di più tempo per superare il brutto momento.

Visto il successo che ha avuto questo atto d’amore, sarà solo questione di tempo prima che anche quest’ultimi possano finalmente raggiungere una nuova famiglia.

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