7 Comportamenti degli umani che i cani non sopportano per niente

Come in ogni rapporto che si rispetti, anche in quelli far gli esseri umani e i loro amici a quattro zampe a volte possono esserci delle incomprensioni, alcune delle quali che passano inosservate.

Onde evitare che ciò accada, sarebbe opportuno porsi alcune domande fondamentali: cosa pensano i nostri pelosetti? Quali sono i loro reali bisogni sia fisici che mentali e cosa gli dà più fastidio dei nostri comportamenti?

In questo articolo abbiamo stilato quelle che, secondo noi, sono le 7 cose che fanno gli esseri umani e che il nostro fido odia di più, in modo da poter migliorare il con lui e migliorare la sua qualità di vita.

7 Comportamenti degli umani che i cani non sopportano per niente

1# I rumori

fuochi d'artificio

Asciugacapelli, aspirapolvere, automobili, petardi, starnuti, tosse e qualsiasi altro rumore forte ed improvviso, tutto ciò infastidisce e spaventa i cani.

Tutto ciò dà fastidio anche a noi figurarsi a loro che hanno un udito estremamente sviluppato e una percezione delle vibrazioni molto più sensibile della nostra. Pertanto, qualsiasi rumore che possa disturbare noi, sicuramente terrorizzerà o infastidirà lui.

Ovviamente ci sono anche cani che, abituati sin da cuccioli a percepire rumori forti, non hanno paura, ma è certo che la maggior parte si spaventa e li odia.

Bisogna cercare di evitare quanto più è possibile di sottoporli a tali rumori o cercare di abituarli sin da piccoli.

2# Gli odori forti

odori forti

Anche l’olfatto è enormemente più sviluppato di degli esseri umani e, di conseguenza, alcuni odori al cane possono dare molto fastidio.

Ad esempio quelli di alcune sostanze chimiche, dell’igiene personale e della pulizia della casa, questi sono davvero odori molto forti che irritano le narici del nostro amico a quattro zampe che ce lo comunica banalmente con uno starnuto.

Cercate, pertanto, di evitare l’utilizzo di prodotti con forti odori in presenza del vostro cane, dopodiché fate areare bene la stanza prima di farlo entrare.

3# Il linguaggio verbale

linguaggio verbale

Molte volte ci ritroviamo a parlare al nostro amico a quattro zampe, ma se lo facciamo troppo o se non usiamo il linguaggio dei gesti e parole brevi, non facciamo altro che provocare ansia ed inquietudine in loro, in quanto non capiscono la maggior parte di quello che stiamo dicendo.

Loro preferiscono un tipo di comunicazione molto più semplice come quello del linguaggio del corpo o parole brevi, preferibilmente quelle che hanno potuto imparare da cuccioli.

È vero che sono in grado di comprendere le emozioni degli esseri umani, ma lo fanno attraverso il linguaggio del corpo e il tono della voce che usiamo.

Usate, quindi, parole chiave che conosce già, come ”passeggiata”, ”pappa”, ”giocattolo”, ”seduto”, con il tono e il linguaggio del corpo e avranno sicuramente maggiori possibilità di capire quello che gli state dicendo.

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