Accompagnata all’altare dall’uomo con il cuore di suo padre: “Ho sentito il suo battito”

Nel 2006 Michael Stepien è stato brutalmente assassinato mentre stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro. Alla sua morte la famiglia decise di donare gli organi.

Grazie a questo gesto di generosità Arthur Thomas, 72 anni, è potuto sopravvivere a una morte quasi certa. Per sdebitarsi in qualche modo all’epoca scrisse una lunga lettera alla famiglia Stepien come segno di infinita gratitudine. Da qual giorno non si sono mai persi di vista, tanto è vero che Jeni Stepien (ora Lynne) nel giorno del suo matrimonio ha voluto che proprio Arthur l’accompagnasse all’altare.

In fin dei conti qualcosa di suo padre è ancora lì. Arthur molto emozionato ha così commentato: “Che onore più grande poter accompagnare all’altare la figlia di un uomo che ha dato il suo cuore per me. Non riesco a immaginare un onore più grande.” 

++Leggi anche: Costretta su una sedia a rotelle da 8 anni: A sorpresa si alza il giorno del suo matrimonio

Accompagnata all’altare dall’uomo con il cuore di suo padre: “Ho sentito il suo battito”

#1 Quando Jeni ha chiesto ad Arthur di accompagnarla all’altare per nulla al mondo avrebbe mai potuto rifiutare

1

#2 Anche se non è suo padre qualcosa di lui sopravvive a quella terribile rapina

3

#3 Ed eccola Jeni finalmente felice nel giorno del suo matrimonio

4

 

#4 Il papà di Jeni brutalmente ucciso in una rapina vicino casa

5

#5 “Che onore più grande poter accompagnare all’altare la figlia di un uomo che ha dato il suo cuore per me. Non riesco a immaginare un onore più grande.” 

6

 

#6 Il video della cerimonia